2.7 Gruppi di discussione/pubblicazioni di riferimento

La seconda fase di pianificazione di una campagna per il cambio di narrazione – Unire gli elementi - consiste in otto punti che vi guideranno nello sviluppo degli strumenti e dell’approccio alla campagna. In questa pagina, ci concentriamo sul settimo punto – gruppi di discussione e pubblicazioni di riferimento.

ELEMENTI DELLA CAMPAGNA
  1. Messaggi
  2. Storie
  3. Slogan e hashtag
  4. Fatti
  5. Elementi visivi
  6. Portavoce e sostenitori
  7. Gruppi di discussione/pubblicazioni di riferimento
  8. Piano d’azione

 

Benché gli elementi nella tabella in alto siano presentati in modo sequenziale, la realtà è che in questa fase dovrete passare più volte da uno strumento all’altro. 


L’obiettivo comunicativo minimo di queste campagne è raggiungere quante più persone possibile dei segmenti centrali, pertanto dovreste puntare ad avere una copertura positiva nei quotidiani, blog e forum di riferimento per il centro fluido. In queste campagne non basta avere la copertura dei media che sono vostri alleati naturali e che promuovono diversità e inclusione, fate in modo invece che ne parlino i media che di solito si oppongono. Questo significa che gli elementi della campagna devono far cambiare idea sulla migrazione anche ai leader d’opinione dei vostri gruppi target. 


Potreste chiedervi perché abbiamo incluso questo punto nella fase di unione degli elementi della campagna e pensare che la diffusione venga dopo la pianificazione. In realtà è molto più ragionevole mappare e capire la copertura dei media di riferimento in questa fase, in modo da, eventualmente, adattare l’approccio generale e ottimizzare le possibilità di avere in seguito la copertura necessaria. Queste valutazioni di ordine pratico sono fondamentali in una campagna: esaminiamo quindi come è meglio procedere.


Mappate e mirate alle pubblicazioni/gruppi di discussione di riferimento durante l’intera fase di assemblaggio della campagna

Da un punto di vista pratico, ottenere copertura nelle pubblicazioni lette dal centro fluido è la strada da seguire per raggiungere il più ampio numero di persone possibile. La difficoltà qui sta nel far sì che i messaggi e i materiali della campagna (storie, elementi visivi) abbiano un richiamo ai valori che contano per il loro pubblico e che voi raccontiate qualcosa che valga la pena di includere nelle loro notizie. 

ESEMPI PRATICI 1 & 6 – British Future - Regno Unito
 
Ogni volta che realizza una campagna, l’associazione British Future concentra i suoi sforzi sull’ottenere una copertura positiva in quotidiani come The Daily Mail, The Telegraph e The Daily Star. Si tratta di quotidiani di cui il centro si fida e che non è facile avere dalla propria parte, perché tendono a trattare di migrazione in termini molto negativi.


In pratica è necessario capire quali argomenti trattano i giornali e i blog a cui puntate e come lo fanno, ovvero comprendere la loro “narrazione mediatica ordinata”1  sul tema della migrazione, capendo come potete inserirvi, connettervi a essa o controbatterla nelle vostre campagne. Per fare questo, occorre studiare l’analisi delle pubblicazioni o dei gruppi di discussione di riferimento sul tema della migrazione2 e quindi capire quali notizie pubblicano e quali no. Un’altra strada, che stiamo usando nel Narrative Change Lab, è chiedere consiglio in tal senso a persone del settore esperte in mezzi di comunicazione. 
 

Iniziate stringendo rapporti con i giornalisti che lavorano per le pubblicazioni e i gruppi di discussione di riferimento

Un altro motivo per includere questo elemento nella fase di composizione della campagna è che bisogna dedicare del tempo a stringere relazioni con giornalisti, scrittori e opinion leader delle pubblicazioni di riferimento. Ovviamente i giornalisti devono fidarsi dei partner o delle fonti prima di scrivere una storia. In questa fase potete anche testare qualche messaggio e capire meglio cosa sono interessati a pubblicare. Alcune associazioni con cui abbiamo parlato consigliano di iniziare dagli scrittori o giornalisti che sembrano più aperti. 

 

CHECKLIST DI PIANIFICAZIONE
Fase 2.7 Gruppi di discussione/pubblicazioni di riferimento
  • Quali sono i gruppi di discussione o i giornali letti dal segmento target? Cercate di capire se avete accesso a una mappatura dei media o createne una voi.
  • Quali giornalisti/scrittori/portavoce sono i più ascoltati? Quali potrebbero essere disposti a parlare di opinioni più inclusive sulla migrazione?
  • Che genere di schemi e argomenti usano quando parlano di migrazione? Esistono studi disponibili in merito? O qualcuno che potrebbe consigliarvi?
  • Esistono esempi di copertura più positiva sulla migrazione nelle pubblicazioni/gruppi di discussione? Qual era il messaggio in quel caso?
  • Chi può iniziare a parlare dell’argomento nel gruppo di discussione? Nella vostra rete conoscete qualcuno che può avviare questa conversazione?

 

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  • 1Lakoff, George (2014). Non pensare all’elefante! Come riprendersi il discorso politico. 2° Edizione. Chiarelettere editore.
  • 2Crawley, H., McMahon, S. & Jones, K. (2016) Victims and Villains: Migrant Voices in the British Media. Coventry: Centre for Trust, Peace and Social Relations, Coventry University.